L’artista

Giorgio Tentolini nasce a Casalmaggiore (Cremona) nel 1978, dove vive e lavora. Ogni sua opera emerge da una precisa indagine sul tempo come memoria e identità, attraverso uno studio attento e una lenta ricostruzione che coinvolge la luce e l’incisione di strati di materiali diversi, come tessuti, carte e PVC. Attualmente, privilegia il tulle e la rete metallica come media principali della sua ricerca, per la levità meditativa che questi materiali conferiscono all’immagine, offrendo una metafora di luoghi, ricordi, sogni e visioni. Il suo lavoro, un incrocio tra pittura e scultura, ha ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali fin dagli inizi degli anni 2000.

Le sue opere sono state esposte in prestigiose sedi in Europa, tra cui Roma, Parigi, Amsterdam, Berlino, Londra e Ginevra, oltre che negli Stati Uniti e Asia, includendo spazi pubblici di grande rilevanza come l’Istituto della Cultura Italiana di Atene, il Museo Etrusco di Roma, il Palazzo Reale di Milano, il Teatro Regio di Parma, il MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, il MUSA – Museo di Salò, l’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna e il Consiglio della Regione Lombardia nel grattacielo Pirelli a Milano.
Con grande entusiasmo, prende parte alla sessantesima edizione della Biennale di Venezia, ospitato nel padiglione del Camerun presso le prestigiose sale di Palazzo Donà Dalle Rose. Il suo progetto esplora le radici del genere umano, offrendo uno sguardo profondo e riflessivo sulla storia e l’identità umane.